«Tutto a sorpresa: non si sa quello che si mangerà. Eccezionale!»
In un vicolo del centro storico, il Matto fa le cose a modo suo: niente carta, un menù fisso che la cucina decide ogni giorno — antipasti che arrivano uno dopo l'altro, un primo, un secondo. Conduzione familiare, vino della casa, e pareti coperte di manifesti, foto e bozzetti che raccontano l'anima artistica di Spoleto.
